Che cos’è uno strumento musicale? Non un oggetto tecnico né un semplice intermediario tra musicista e suono, ma il luogo in cui l’esperienza musicale prende forma. Questo testo propone una prospettiva mediorganologica: lo studio degli strumenti come dispositivi che organizzano il gesto, orientano la percezione e rendono possibile il musicale. Attraverso un percorso teorico che collega la mediologia di McLuhan alla Teoria della Formatività di Pareyson fino alla Teoria delle Musiche Audiotattili, lo strumento emerge come condizione operativa della produzione e della comprensione della musica. Non un mezzo meramente trasmissivo, ma un ambiente di possibilità, oggi ridefinito anche dalle tecnologie digitali, che configura ciò che può essere creato, ascoltato e riconosciuto come musica.