Il giovane Giovanni, siciliano trasferitosi a Torino, scopre quasi per caso la vocazione teatrale e viene ammesso all’Accademia d’Arte Drammatica di Roma. L’incontro con Orazio Costa e con altri grandi maestri segna la sua formazione e lo conduce dalla recitazione alla regia. Tra esperienze, spettacoli e nuove concezioni del teatro, Giovanni costruisce la propria identità artistica e personale, intrecciando il suo percorso con quello dei compagni e soprattutto di Lucia, destinata a diventare anche la sua compagna di vita.