L’opera indaga il ruolo della rappresentazione nel rendere visibili le dinamiche del cambiamento ambientale urbano, con particolare attenzione alla percezione del rifiuto come indicatore culturale e sociale. Attraverso disegno, mappatura e narrazione, propone una lettura critica del paesaggio contemporaneo, evidenziando come la visibilità dello scarto attivi consapevolezza e responsabilità collettiva. La ricerca integra analisi teorica e applicazioni progettuali, offrendo strategie per la rigenerazione sostenibile degli spazi urbani e suburbani. Si colloca nel campo del disegno come dispositivo critico e operativo, capace di interpretare, restituire e orientare le trasformazioni del territorio.