La monografia scientifica presenta uno studio sulle percezioni di insegnanti e genitori rispetto al risky play, forma di gioco emozionante e sfidante che implica l’incontro con la dimensione del rischio fisico. La letteratura ne evidenzia i numerosi benefici sul piano cognitivo, motorio e socio-emotivo, ma segnala che vanno progressivamente riducendosi le opportunità di praticare il risky play. Lo studio amplia le ricerche italiane sul tema includendo, per la prima volta, anche le prospettive genitoriali. Nel complesso, il risky play rappresenta una vera e propria sfida culturale. Valorizzarlo significa promuovere una responsabilità educativa condivisa su diversi livelli e favorire l’alleanza tra scuola e famiglia. Ne emerge una prospettiva educativa fondata sulla fiducia nelle competenze dei bambini, che riconosce nella possibilità di mettersi alla prova una condizione fondamentale per la crescita della persona e lo sviluppo della sua autonomia.