Sergio Lariccia, attualmente professore emerito di diritto amministrativo presso La Sapienza Università di Roma, è stato certamente tra i primi (e pochi) docenti universitari a dare dignità giuridica alle bibliografie: strumenti preziosissimi per gli studiosi prima che l’informatica — e ora i motori di ricerca e l’intelligenza artificiale — rendessero il reperimento dei testi (anche giuridici) un’operazione relativamente semplice. Assai apprezzate, ad esempio, sono state nel corso del tempo le bibliografie da lui curate sulle opere di diritto ecclesiastico, sulle minoranze religiose e sui Patti lateranensi. Sergio Lariccia, dopo tantissimi anni trascorsi a leggere, raccogliere e catalogare libri e articoli, con questo volume, ha voluto dar conto — in forma di accurata bibliografia — dell’ingente patrimonio librario (ma anche di riviste e di giornali) raccolto nel corso di una vita. Questo patrimonio, dopo una breve prefazione dell’Autore e di due suoi allievi, è riportato in tre diverse sezioni che seguono l’attuale collocazione fisica delle opere: quelle ancora conservate nella biblioteca di casa, quelle nella residenza estiva e quelle recentemente donate alla Biblioteca del Quirinale. La lettura di quello che è, a tutti gli effetti, un catalogo di testi potrebbe apparire ai più un freddo inventario di oggetti, ma gli amanti dei libri e, più in generale, della cultura troveranno in questo sterminato elenco il percorso di vita e di studi di un fine intellettuale, che ha animato le aule universitarie e i momenti più importanti della vita del nostro Paese in tantissimi anni di attività. Gli studiosi, soprattutto i più giovani, troveranno anche numerosi spunti legati a testi poco noti o molto risalenti nel tempo, nonché utili riferimenti per la composizione di una bibliografia completa e rigorosa.