La presente monografia prende in considerazione le pregnanti deduzioni metafisiche e teologiche elaborate, con originale fedeltà a san Tommaso, dal domenicano Domingo Báñez (1528–1604), sul tema della conoscenza e della visione di Dio da parte delle creature, a partire dalla q. 12 della I Pars della Summa Theologiae, e si concentra, in modo particolare, circa il tema specifico della visio Dei per essentiam. Nel solco del rinnovato interesse per l’opera dei Commentatori, Báñez mostra le sue spiccate qualità intellettuali non solo nel ricavare cogenti conclusioni speculative, ma anche nel fornire una solida “metodologia teologica”, segnalandosi così come uno dei maggiori esegeti dell’Aquinate.